AGGIORNAMENTO 7 NOVEMBRE 2016

IN RIFERIMENTO AL PROGETTO SOCIALE VI INFORMIAMO  CHE   DOPO L’ACQUISTO DA PARTE DELLA CASSA MUTUA  DEL PODERE A LAMBURE ZONA PITEGLIO PISTOIA   

  1. E’ stata costituita una nuova società partecipata al 60% dalla Cassa Mutua ed al 40% da due giovani imprenditori agricoli professionali che hanno creduto nel progetto e ci hanno dato la loro disponibilità  indispensabile per poter partecipare al bando regionale e poter richiedere i contributi a fondo perduto .
  2. La neocostituita società di chiama Podere Lambure srl ha un capitale sociale di 10.000,00 euro ed un consiglio di amministrazione formato da una presidente Signa Tollapi Camilla (IAP) Amministratore delegato Sig. Salvadori Lorenzo (IAP) e tre consiglieri di amministrazione nominati dal consiglio della Cassa Mutua nelle persone di Cozzari Giovanbattista , Palazzolo Giuseppe e Spagnesi Daniela.
  3. La nuova società ha rispettato tutte le caratteristiche deliberate dal cda della cassa Mutua nel pieno rispetto dei propri poteri come previsto dall’art. 22 dello statuto che qui riportiamo:” Il CDA della Cassa Mutua  delibera di far parte di una  SRL con capitale a maggioranza della  Cassa Mutua che avrà come oggetto l’esercizio delle attività agricole  e agrituristiche per partecipare al bando regionale PSR e sociale per rispondere all’art 4 del nostro statuto e come previsto dallo statuto della nuova società inviato per mail  a tutti i consiglieri e al presidente del collegio sindacale  in data     La società sarà costituita  insieme ad uno o due imprenditori agricoli ed il CDA della società sarà di tre o cinque membri dove sarà eletto un presidente ed un Amministratore delegato che saranno rispettivamente gli IAP se sono due oppure solo l’Amministratore se è solo uno IAP. Delibera inoltre:

Daremo in affitto alla società l’intero podere con il fabbricato rurale per minimo 30 anni;

Doteremo la società fino a euro 300.000,00 per la ristrutturazione del podere (già identificato catastalmente nella delibera del  2015) come versamento infruttifero da erogare di volta in volta da parte della Cassa su richiesta della società costituenda.

A decorrere dall’inizio dell’attività, la società riconoscerà un affitto alla Cassa Mutua in base alla redditività dell’operazione e comunque il linea ai tassi del mercato Bancario sul capitale effettivamente investito alla fine del progetto (minimo 2%)

Ribadiamo che detta operazione rientra nell’ottica di diversificazione degli investimenti (con una immobilizzazione del 13% dell’intero patrimonio) e soprattutto risponde alle esigenze di solidarietà ampliando l’attività sociale attraverso l’ampliamento dei servizi. “

 

Ci preme ribadire l’importanza di questo progetto legato all’agricoltura e all’allevamento naturali per adire al bando ma anche per essere protagonisti di iniziative legate alla salute e alla qualità della vita ; soprattutto  però legato all’utilizzo della struttura da parte di tutti i soci  in particolare coloro che  hanno problemi rilevanti all’interno della famiglia e che hanno a che fare con patologie legate ai ritardi mentali , autismo e sindrome di down   che noi regolarmente assistiamo da anni per i quali verranno realizzate iniziative mirate e seguite da operatori professionali e coordinate anche dal mondo dell’associazionismo. Sarà una struttura recettiva con  uso di  cucina da parte degli ospiti o dei gruppi e con l’ausilio di “Lorenzo” che potrà provvedere ad eventuali particolari esigenze culinarie.

Abbiamo provveduto entro il 31 di Ottobre 2016 a presentare le domande per adire ai bandi della regione relativamente  a quello per il bando giovani, per i progetti sociali, e per l’agricoltura non ci resta che attendere la fine dell’anno in corso per sapere se abbiamo ottenuto i finanziamenti.

Tutta la documentazione inerente l’operazione è consultabile da parte dei soci interessati presso i locali della Cassa Mutua .

Vi terremo comunque informati passo passo……

Saluti                                                                        il consiglio di amministarzione